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In data 16 novembre 2012, mi ha scritto:

Aldo BASSANI da Ostia Lido (Roma)

Tre anni fa sono tornato in Libia e ho avuto la fortuna di tornare a Tigrinna nel piazzale dove è la chiesa. l'ambulatorio e le scuole, l'emozione è stata tanta che non sono riuscito a fotografare quei posti.
Cercherò di rintracciare qualche foto e ve la invierò. Comunque il parroco si chiamava Padre Giuliano Vailati e il Medico dott. Tripoti, alle poste il sig. Mammone.
Spero di ricevere altre notizie dal sito che visiterò periodicamente. Io adesso in pensione vivo a Ostia Lido vicino a Roma e l'estate la passo in Sardegna ad Alghero.

Tutti i nomi menzionati dei coloni sparsi nel territorio di Tigrinna-Garian, mi ritornano nella memoria.
Un affettuoso saluto e attendo notizie e scambio di informazioni. Grazie.

Aldo.

Le lettere sono ordinate e pubblicate secondo la data di arrivo. Viene pubblicata SOLO LA PRIMA LETTERA inviata da ciascun amico che scrive...

Anche io sono nato a Tigrinna nel giugno del 1934. Il mio nome è Bassani Aldo e abitavo all'incrocio delle strade che conducevano a Garian-Assaba e la chiesa, esattamente prima del campo di calcio e l'azienda Tabacchi.

Mio padre gestiva lo spaccio per tutti, compresi i coloni che vivevano a Tigrinna.

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In data 2 gennaio 2013, mi ha scritto:

Giovanni LUCIANI da Appiano Gentile (Como)

Sbarcati a Siracusa siamo stati indirizzati al Campo Profughi di Servigliano, provincia di Ascoli Piceno. Da una bella casa colonica di 8 stanze ci siamo trovati in un monolocale 5x5, io, mia sorella Gabriella (Lina) e i miei genitori, Nicola Luciani e Maria Bucco. Che pena!!!

Nel febbraio 1955 abbiamo accettato l’assegnazione di una casa popolare per profughi a Pescara e lì è iniziata la nostra avventura italiana.

Nel 1968 le circostanze della vita ci hanno portati a trasferirci a Como, e dal 1976 io abito ad Appiano Gentile (Co) mentre mia sorella continua a vivere a Como. I nostri genitori da un pò non ci sono più, io e mia sorella abbiamo perso i rispettivi coniugi.

Tutti i parenti della generazione dei genitori non ci sono più, ma a Pescara sono rimasti molti cugini nati tutti a Tigrinna, fanno parte delle famiglie Memme e Cardinelli. Una nostra cugina, figlia di Giuseppe Luciani, vive in Romagna. Tutta la nostra famiglia è originaria di Fossacesia, (Ch).

La migliore amica di mia sorella a Tigrinna era Anna Polsoni, che ho visto nelle persone che ti hanno inviato una mail. Che potenza Internet!!!!! Puoi cortesemente chiederle l’autorizzazione ad inviarci mail o telefono per poterla contattare? Ti saremmo estremamente grati. Di seguito ti allego quanto necessario per continuare a colloquiare sia via mail che magari telefonicamente.

Nella speranza/certezza di averti fatto piacere, attendo con altrettanto piacere di leggerti. Un abbraccio.

Giovanni

Ciao Antonio, navigando su Google mi è venuta nostalgia di Tigrinna dove sono nato anche io nel 1942, l’11 agosto e, con grande piacere, mi sono imbattuto nel tuo bellissimo sito. Ci sono tante cose che ci accumunano, oltre al cognome Luciani,(magari siamo anche parenti), anche noi siamo tornati in Italia nel 1953, precisamente il 5 ottobre con la Motonave Argentina.

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Gli amici del sito mi scrivono...

Le lettere di alcuni amici che sono nati o hanno vissuto in Libia

                           Ecco alcune lettere pervenute da amici che sono nati o hanno vissuto in Libia:

                                                                    se avete piacere di pubblicare un Vostro messaggio per ritrovare un amico della Libia,

                                                            raccontare qualcosa, una storia, una cartolina, una foto, una poesia, un ricordo, ecc.,

                                                        mandatemi una mail con i Vostri dati (indirizzo e-mail, indirizzo civico, telefono per contatti).

                                                                    I Vostri dati non saranno mai pubblicati e verranno comunicati a chi è interessato

                                                                                a contattarvi, solo previa Vostra esplicita autorizzazione.

                                     Ovviamente non verranno pubblicate tutte le mail confidenziali, ma solo quelle di interesse generale.   

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In data 5 marzo 2013, mi ha scritto:

Raffaele BRIGNONE da Pesaro

Io non ho un sito, ma ho scritto e pubblicato qualcosa nel sito “Ernandes Domenico” e nel sito “La zeriba”.

A Tripoli ho frequentato la scuola dei Fratelli Cristiani e mi sono diplomato come geometra presso l'Istituto Guglielmo Marconi, suonavo nel gruppo musicale “The Milords”, oggi sono pensionato dopo aver lavorato presso l'INPS di Pesaro.

Ti invio i miei recapiti.

Non appena avrò un po' di tempo visiterò più a fondo  il tuo sito.

Un fraterno saluto.

Raffaele Brignone detto Antonio.

Buon giorno Antonio, come prima cosa ti do del tu, come do del tu a tutti gli italiani di Libia anche se non li conosco personalmente. Sono molto contento di aver trovato un altro italiano di Libia, attualmente siamo sparsi in tutto il mondo ed ho numerosi contatti con Inghilterra, Australia, Malta, Stati Uniti e quasi tutta l'Italia.

Vai alla lettera di:
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In data 21 aprile 2013, mi ha scritto:

Enzo DI CARLO da Torino

Io sono Enzo il terzogenito, poi c'è Silvio il secondo e il primogenito è Mauro. Abitavamo proprio sotto la collina della chiesa e scuola. Come confinanti di poderi avevamo il Sig. Marrone, poi i Sorgini miei nonni e parenti poi i Di Carlo (nonno) poi casa mia e di Iocco,poi c’era La Morgia più avanti il bar di Guido. Ricordiamo il parroco padre Alessio Fumagalli, il dottor Tripodi e l'ing. Bisio la quale sua moglie insegnava alle scuole.

Io sono il più piccolo dei fratelli, sono nato nel 1952, viviamo tutti a Torino. Tra l'altro vicino di casa nostra c'è un altro Luciani di cui io sono amico del figlio che si chiama Marcello. Tra l'altro nella via in cui abitiamo. siamo un bel gruppo di quella zona di Tigrinna. Io ricordo poco perché avevo sei anni quando abbiamo lasciato la Libia ma sicuramente i miei fratelli e mia mamma sanno qualcosa in più.

Noi stavamo proprio sotto quella montagna dove c'era la chiesa e le scuole e dove c'era anche il medico, io andavo all'asilo mal volentieri, quando scappavo il bidello mi rincorreva, per riacciuffarmi, fino a casa. I miei genitori lavoravano alla azienda tabacchi, il tabacco era quello che coltivavamo un po' tutti.

Mio nonno, il papà di mio padre non l'ho conosciuto perché è morto in guerra sotto i bombardamenti delle truppe inglesi durante la ritirata nel deserto della Sirte e si chiamava Mauro. Mio papà aveva due fratelli, uno si chiamava Vincenzo e l'altro Giovanni poi c'erano le femmine Gilda e Lina. Gli unici in vita sono Giovanni che sta vicino Lodi e la zia Gilda che sta a Lanciano.

Quella foto sul sito tuo dove c'e' la persona sul trattore assieme ad altri durante la mietitura è forse Luciani Luigi, figlio di Sabatino Luciani? Tu dove abiti? Ti lascio comunque il mio n. di cellulare.

Nel nostro quartiere qui a Torino ci sono tanti nomi che tu potresti sicuramente conoscere, ad esempio Memme Enrico che abitava vicino alle scuole, sua moglie si chiama Marrone Rosa. Poi ci sono i Castiglione, Perilli, ecc. Questo è quanto ricordo io, in seguito possiamo ancora sentirci. Ti saluto cordialmente e grazie per avermi fatto ricordare quei momenti.

A risentirci a presto.

Enzo.

Sig. Antonio Luciani, nel visionare il tuo sito di Tigrinna, abbiamo scoperto che eravamo vicini di casa. Faccio riferimento di alcuni nomi che stavano vicino a noi che ci chiamiamo Di Carlo. Mio papà era Ernesto (il barbiere di Tigrinna), mio nonno Sorgini faceva il calzolaio.

e continue modifiche
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Una "miniera" di ricordi e notizie...
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In data 23 aprile 2013, mi ha scritto:

Marcello LUCIANI da Torino

Forse siamo anche cugini. Il capostipite, si chiamava Sabatino ed è nato a Mozzagrogna - Lanciano e lavorava la terra a mezzadria per un conte e aveva 2 figli, Rocco e Antonio.

Rocco è rimasto in Abruzzo mentre Antonio (mio nonno) è andato in Libia. Abitavamo a Bu Mad, la frazione più sperduta ma avevamo molti parenti a Tigrinna. A Bu Mad c’erano le famiglie Giammarino, Caravaggio, Pallotta, La Guardia e altre che mi ricorderò dopo.

Sulla strada per andare a Garian c’era la famiglia Morena. A Tigrinna avevamo tanti parenti e amici, il sig. Bellini (manifattura tabacchi), poi Sorgini, Memme, Di Carlo, Di Vito, Di Noro, Perilli, Castiglione, La Morgia, Ciampini, Del Bello, Caravaggio, Marrone ed altri.

Qui a Torino c’è una grande comunità di profughi della Libia, molti sono morti,

Memme Enrico c’è e potresti scambiare buoni ricordi se ti metti in contatto con lui. Ho visto le foto sul sito, mio padre Luciani Luigi è quello sul caterpillar con il cappello vicino a Memme (scrivilo sulla dicitura). Mio padre andava a trebbiare da tutti. Insegnava scuola guida a Garian o a Tigrinna, dato che conosceva strade nel deserto e guidava bene. Una volta, insieme ad altri, è stato preso da una troupe americana, ma produttore Carlo Ponti, per girare un film nel deserto, titolo TIMBUCTU con John Wajne, Sophia Loren e Rossano Brazzi.

La famiglia Perilli abita qui, gli farò vedere le foto del sito, così come a Memme. Ti manderò anch’io alcune foto dell’epoca, precisando nella dicitura (da archivio di Luciani Marcello), perché poi ti manderò altre foto che mi farò dare da Memme, Perilli ed altri, precisando anche qui l’archivio di provenienza. Non vorrei prendere meriti di altri. Delle foto, dove posso, ti preciso chi sono per la dicitura sottostante.

Per le strade di Tigrinna che volevi  sapere, chiedo a mia sorella che è più grande e si ricorda di più.

Se qualcosa non capisci bene, scrivimi e fammi sapere se hai ricevuto tutto.

Ciao da Marcello.

Ciao Antonio,

ho visto il sito, è una bella idea.

Io sono Luciani Marcello di Torino sono nato a Garian nel '52. Io ero piccolo ma ho molti ricordi, anche dai racconti in famiglia.

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In data 5 maggio 2013, mi ha scritto:

Aurora MAMMONE da Ardea (RM)

Ho due figli e sono in pensione dalla Telecom dal 2001. Ti scrivo perchè ho parecchie notizie da darti circa Tigrinna e Garian; mio nonno materno Romanello Luigi ha abitato a Tigrinna in una casa colonica su concessione dell'ATI di 6.63 ettari con 47 alberi di ulivo.

Era il 22 ottobre del 1934, la sua famiglia numerosa con 6 figli. Mia madre aveva 7 anni e interrogata si ricorda delle famiglie Caravaggio, Morini, La Morgia, Fumante, e del suo maestro elementare che si chiamava Misso Armando.

Per quanto riguarda Bu-maad,  mamma si ricorda che ci abitava come un gerarca cattivo certo Donadio, amico di Graziani che obbligava, al suo passaggio a cavallo, gli arabi ad inginocchiarsi, terrorizzandoli. I ricordi di mamma sono flebili, anche perchè è rimasta a Tigrinna per pochi anni, poi si è trasferita a Garian dove si ricorda delle famiglie Borrelli e Provenzano.

Mio padre invece fece servizio in principio (1939) all'ospedale sanatoriale Carlo Caneva dell'Istituto Naz. Fascista per la Previdenza Sociale costruito nel '37/38 quando il governatore della Libia era Italo Balbo e sorgeva a 1Km e mezzo da Porta Benito e dal  Cinema delle Palme a Garian. Poi nel '40 circa si trasferì all'Ambulatorio medico di Tigrinna, direttore il Dr.Tripoti, la levatrice era la Sig.ra Luisa Manaresi, c'era Padre Callisto e un certo infermiere indigeno berbero Alì Zarrugh che divenne grande amico di papà.

I miei genitori si conobbero a Tigrinna e nel 1943 si sposarono nella bella chiesa di Tigrinna (papà se la ricorda così). Il parroco si chiamava Padre Giuliano Vailati. Papà in seguito insegnò a Sgaieff zona Tigrinna negli anni '45, '46, '47. I colleghi di papà erano: sig.na Anna Provenzano, Attilio Albazzi e la moglie già gestori dell'Uff. Postale di Tigrinna, Martinez, Mario Fabbri, la sig.ra Scolart.

Nel '48 papà fu eletto Consigliere del distretto di Garian e nacqui io, ma mamma mi partori nell'ospedale di Tripoli. Mio padre ha lasciato parecchie sue memorie, che se vorrai ti racconterò, per il momento ti saluto sperando di esserti stata d'aiuto.

A risentirci a presto.

Ciao, mi presento subito dandoti il tu e in contemporanea di porgo i saluti di Paolo Cason che ho sentito proprio stamane. Mi chiamo Aurora Mammone, sono del ' 48, abito ad Ardea (RM) dal 1974 ed è in quest'altra Africa che ho deciso dopo  la cacciata di mettere le mie radici.

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In data 4 marzo 2013, mi ha scritto:

Daniele FIONDA da Torino

dove nacque, a Treglio provincia di Chieti. Mio nonno conobbe mia nonna Cardinelli Assunta a Gharyan e lì tirò su famiglia dove nacquero tutti i figli.

Mio padre ci racconta spesso della vita vissuta in Libia e ce lo racconta con molta nostalgia ed è per questo che girovagando per i siti che riportavano al luogo dove nacque mio padre mi sono imbattutto sul suo sito.

Altri dettagli che le posso dare: Bruno Perilli con la moglie furono i miei padrini di battesimo, ma non c’è mai stata una frequentazione tra noi, quindi conosco anche Vando Perilli. Ho conosciuto Lauretta Cardinelli con suo marito, anche se morirono quando io ero ancora piccolo.

Ho conosciuto una sorella di mia nonna che viveva a Reggio Emilia ed un fratello di mia nonna di cui non ricordo il nome che (vive o viveva ) a Pescara. Come vede i miei sono frammenti di ricordi !!!...

I ricordi di mio padre, della sua esperienza in Libia sono quelli della attività che loro svolgevano, cioè quella dello sfogliamento del tabacco. Dovrei fare a lui una cosiddetta "intervista" per entrare un po’ più nei dettagli.

Comunque ho segnato il suo numero di cellulare e uno di questi giorni se non le dispiace la chiamerò per scambiare due chiacchiere.

Un caro saluto

Daniele Fionda

Mio padre con tutti i suoi fratelli sono nati a Gharyan. Mio padre è nato nel 1937, è figlio di Cardinelli Assunta e Fionda Carmine, ma il vero cognome di mio nonno non era Fionda, bensì Cicchetti.

Non mi sono ben chiari i fatti, ma mi pare che mio nonno fosse figlio di n.n. e Fionda fu un cognome assegnatogli dal comune

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In data 16 maggio 2013, mi ha scritto:

Lori MEMME da Torino

volte divertenti e coloriti (dalla fantasia di mio padre) a volte un po’ meno, che mi fanno comunque assaporare una vita “diversa”che non ho potuto condividere con loro.

Se permette mi presento: mi chiamo Lori e sono figlia di Enrico (Ricuccio) Memme e Rosa Marrone.

Mio padre, ora 88enne, si trasferì a Tigrinna con tutta la sua famiglia all’inizio degli anni trenta, mia madre invece nacque a Garian nel 1936 e lì vennero al mondo anche i miei due fratelli Giuliano e Ivana. Io “purtroppo” al campo profughi di Aversa.

Mia nonna Consiglia era cugina di suo nonno Nicola e quindi, anche se alla lontana, ho scoperto dai loro ricordi un legame di parentela con lei.

Proprio oggi, in uno dei miei pranzi settimanali, i miei genitori mi hanno raccontato di suo padre Fioravante e di sua madre Rosina e devo confessarle che mi sono divertita molto nel sentire le storielle riferite alle vostre famiglie.

Questa mia premessa è per chiederle, se possibile, avere il suo numero di telefono perché mio padre vorrebbe salutarla in ricordo dei vecchi tempi, e per dirle che sono in possesso di molte foto di Tigrinna, Garian e Tripoli e se è interessato potrei inviargliene un po’ per volta.

La ringrazio per l’attenzione e la saluto caramente.

Lori Memme

Buongiorno Antonio,

vorrei iniziare questa lettera per esprimerle la mia riconoscenza, perché grazie al suo sito i miei genitori ogni qualvolta mi reco a trovarli mi raccontano un po’ della loro “storia”. I loro aneddoti a volte divertenti e coloriti (dalla fantasia di mio padre) a

Queste sono le lettere di alcuni degli amici che finora mi hanno scritto:

Queste sono le lettere di alcuni degli amici che finora mi hanno scritto:

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In data 18 maggio 2013, mi ha scritto:

Claudio MORENA da Torino

Io sono il quintogenito di Morena Palmerino e dI Luciani Isola, prima di me in ordine Arturo, Angela, Sergio, Fulvia, l' ultimo è Riccardo che però è nato in Italia al nostro arrivo al campo profughi di Aversa (CE) .In Libia vivevamo a Garian.
Tornati nel 1959 io non ho ricordi della Libia e perciò voglio confrontarmi con i più grandi dei miei fratelli che all'epoca avevano 14 e 12 anni circa.
Mi prendo qualche giorno per non scrivere sul sito inesattezze, ciò che è passato a me sono racconti di chi non può più confutarle, il tempo passa e i vecchi con lui.
A presto ti allegherò foto, commenti ed un riassunto del passato della mia Famiglia, nel frattempo cercherò di passare questo bell'incontro a tutti i miei cugini sparsi per l'italia e far sì che aumentino le testimonianze ed i documenti.
Ciao e grazie

Claudio Morena

Ciao Antonio, ho raccolto delle fotografie e sono pronte per essere inviate, devo solo far vedere il sito ed avere il consenso ai miei fratelli poichè poco avezzi all'uso di PC ed e-mail.
E' con piacere che riguardo il tuo sito e inutile dire che mi commuovo sempre.

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In data 19 maggio 2013, mi ha scritto:

Gabriele POLSONI da Torino

A proposito, ho visto la foto delle prove della recita per la scuola, sul tuo sito. I ragazzi siamo, da sinistra: Eva Gallini, Anna Polsoni (mia sorella), Milvia Romanello, Aldo Mazzocchi (Enzo), Gabriele Polsoni (io) e Giovanni Luciani.

Vorrei sapere il tuo numero così magari ci facciamo 2 chiacchiere, anche perché non riesco a ricordarmi di te e vorrei sapere il tuo indirizzo di Tigrinna.

Ti ringrazio. A presto.

Saluti.

Ciao Antonio,

sono Gabriele Polsoni, sono nato a Garian il 25 ottobre 1942, adesso abitiamo a Torino e dal ‘96 sono in pensione. A breve manderò anche alcune foto.